Gli effetti del mercurio sull’ambiente e sulla salute.

Il mercurio inquina da diversi anni le falde sotterranee dei comuni di Treviso, Preganziol, Casier e Quinto di Treviso.

La grave contaminazione è stata rilevata nel febbraio 2011 ed è ancora lontana dall’essere risolta.

Ma cos’è il mercurio? Si tratta di un elemento chimico con numero atomico 80 e simbolo HG.

Il mercurio è un metallo di transizione pesante, che a temperatura ambiente è liquido e di colore argenteo. Ottimo conduttore di elettricità, si unisce facilmente in leghe, denominate amalgami, con altri metalli come l’oro, lo stagno e l’argento.

Le applicazioni di questo metallo sono molteplici, infatti, grazie alla sua elevata densità ed alla sua capacità di espansione termica, lo si è sempre utilizzato per la misurazione nei termometri, barometri e manometri. Inoltre la sua capacità di amalgamarsi con l’oro ha reso possibile il recupero del metallo prezioso dai suoi minerali.

Nell’industria è usato come elettrodo liquido per la realizzazione di idrossido di sodio e cloro, in alcuni ingranaggi elettrici e per la catalisi industriale. In natura si presenta sotto forma di Sali di mercurio, composti organici e forma metallica.

Lo si trova principalmente nelle miniere di cinabro. Nell’ambiente il suo rilascio avviene attraverso l’azione del vento e dell’acqua in modo costante. Però la sua concentrazione sta aumentando a causa dell’attività umana. Infatti viene liberato dalle industrienell’aria attraverso l’estrazione mineraria, la fusione e la combustione dei rifiuti solidi e nel terreno o nell’acqua attraverso ifertilizzanti e lo scarico di acque reflue industriali.

Purtroppo a causa dell’inquinamento industriale, il mercurio si diffonde anche nelle derrate alimentari. La concentrazione maggiore la si riscontra nei prodotti ittici, nel bestiame, nei prodotti dell’agricoltura e nell’acqua potabile.

Come evitare gli effetti del mercurio sulla salute? Usando depuratori d’acqua a osmosi inversa.

Il mercurio solitamente non causa problemi di salute quando è intrappolato in strumenti come barometri, termometri e lampadine fluorescenti. Però in caso di rottura di uno di questi dispositivil’esposizione e la respirazione dei suoi vapori  potrebbe avere degli effetti estremamente  nocivi per la salute.

I danni a carico del sistema nervoso, dei reni, del cervello, dei polmoni e degli occhi sarebbero devastanti. Ma anche gli effettiderivanti dall’assunzione di questo metallo attraverso l’acqua potabile non sono assolutamente trascurabili. Infatti si sono evidenziate alterazioni delle funzioni cerebrali, reazioni allergiche, danni al DNA e malformazioni nei feti.

I cittadini che abitano nei comuni della provincia di Treviso, colpiti da questa grave contaminazione, si stanno attivando per ottenere maggiori risposte e aiuti più concreti dalla Regione. La chiusura di alcuni pozzi da cui si estraeva acqua potabile e l’ampliamento parziale della rete di acquedotti rappresenta un’azione insufficiente, per risolvere questo problema.

La gente chiede alle Istituzioni maggiore assistenza e l’utilizzo di depuratori d’acqua a tutela della salute pubblica. L’unicostrumento necessario a contenere significative quantità di mercurio nell’acqua potabile è rappresentato dal depuratore d’acqua a osmosi inversa.

Il mercurio grazie a questo sistema viene efficacemente rimosso. Il depuratore d’acqua a osmosi inversa è dotato di una membrana detta osmotica, che consente all’acqua di passare con facilità, limitando il transito di tutti i tipi di contaminanti.

Si consiglia un impianto ad osmosi inversa per trattare l’acqua inquinata da mercurio, perché tra tutti i depuratori d’acqua in commercio è l’unico che garantisca un trattamento valido e sicuro. Bisogna comunque affidarsi ad aziende esperte e serie che garantiscano anche un efficace monitoraggio del sistema filtrante e che soprattutto si occupino dello smaltimento dei filtri esausti, molto pericolosi perché carichi di mercurio.