Eliminare METALLI PESANTI dall’acqua del rubinetto di casa

Essere attenti all’acqua che beviamo e utilizziamo ogni giorno è importante per il nostro benessere, questo perché in essa possono essere presenti dei metalli pesanti, in grado di risultare nocivi per la nostra salute perché vengono ingeriti senza che ce ne accorgiamo ed a lungo andare si possono accumulare nel nostro corpo, può accadere la semplice acqua del nostro rubinetto di casa.acqua da bere che si versa in un bicchiere

Ma cosa sono i metalli pesanti?

I metalli pesanti costituiscono degli elementi chimici esistenti in natura e presenti perfino nel nostro organismo con una funzione ben specifica e non negativa di per se’, ma quando si accumulano e arrivano ad avere quantità eccessive possono diventare nocivi per la salute del nostro corpo, andando a compromettere il benessere di alcuni organi.

Quali problemi possono comportare?

L’assunzione massiccia di metalli pesanti può portare ad avvertire sintomi come problematiche di vario tipo al sistema nervoso, forme molto acute di stanchezza e disfunzioni ormonali. Dunque si tratta di sintomi che possono essere associati ad altre tipologie di problematiche comuni, ma che in realtà rischiano di essere pericolosi se sottovalutati. Il metodo più sicuro per verificare la presenza di un’intossicazione da metalli pesanti è effettuare una particolare tipologia di analisi del capello.

Cosa riporta la normativa sui valori limite accettabili?

scarico acqua contaminataIn Italia, così come in altri paesi, sono stati stabiliti dalle norme dei valori massimi oltre cui i metalli pesanti non possono andare per l’acqua potabile, in modo da non creare danni all’organismo che sotto tali soglie può tollerarli. Essi variano in base all’elemento preso in considerazione, per esempio il valore limite relativo al mercurio è di 1 µg/L (ossia 1 microgrammo ogni litro di acqua), poi si segnala il cadmio che ha un limite di 5 µg/L, l’arsenico il cui valore si attesta a 50 µg/L e che rappresenta lo stesso limite quantitativo del cromo e del piombo, infine il tallio prevede un valore limite accettabile pari a 2 µg/L.

Come si possono azzerare i valori dei metalli pesanti?

Per ridurre fortemente i valori dei metalli pesanti presenti nell’acqua si può utilizzare l’osmosi inversa, il cui meccanismo di funzionamento è il seguente: se sull’acqua si esercita una pressione più forte rispetto a quella osmotica (ossia quella naturale) si può farla passare attraverso un filtro che trattiene ed elimina i metalli pesanti, in base al tipo di acqua si deve esercitare una pressione differente, ma per facilitare l’operazione si possono utilizzare degli impianti moderni. Tali apparecchi per compiere l’osmosi, sono in grado di potabilizzare anche le acque che possiedono una quantità notevole di metalli pesanti, cosa che si verifica talvolta anche nelle comuni reti di acqua casalinghe.

Per completare il processo, a valle dell’apparecchio di osmosi, si può aggiungere un frigogasatore per ottenere sia l’acqua fredda che quella gasata direttamente dal rubinetto del lavello, per avere a casa non solo acqua libera da agenti inquinanti indesiderati, ma anche quella più adatta alle nostre esigenze e gusto.

Un depuratore come soluzione ideale

Frigocarbonatore ad osmosi inversa Osmygas TopIn definitiva per raggiungere un obiettivo di tutela quanto più possibile alto per la nostra salute, potendo usufruire di un’acqua libera da ogni forma di metallo pesante, è consigliabile scegliere un depuratore domestico ad osmosi in grado di risolvere definitivamente tale problema in modo efficace e conveniente. Esistono anche degli apparecchi che in un solo corpo racchiudono sia la funzione di depurazione che quella di raffreddamento e gasatura.

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