Come ogni anno puntuali arrivano le ondate di calore, eventi climatici estremi caratterizzati da temperature elevate molto sopra i valori normali per il periodo, e che in casi particolari possono durare giorni o settimane.
Purtroppo negli ultimi anni questi eventi stanno diventando sempre più frequenti, con relativi rischi per la salute, soprattutto di quei soggetti più vulnerabili come bambini ed anziani o i malati cronici.

Gli effetti del caldo sulla salute possono andare da quelli lievi come riduzione delle capacità psico-fisiche, ansia, insonnia, a quelli più severi di ipotensione arteriosa, edemi agli arti inferiori, sino ad essere costretti a dover fare una visita al Pronto Soccorso, per aggravamento di patologie preesistenti.

La disidratazione

Bambino che beveLa disidratazione è una tra le condizioni a cui si può andare incontro, ed accade quando l’acqua persa dal corpo per sudorazione è maggiore di quella assunta. In questo stato l’organismo comincia a funzionare male, ed i sintomi di questo stato sono sete, vertigini, palpitazioni, crampi muscolari, debolezza, abbassamento della pressione.

E’ comunque possibile prevenire gli effetti negativi di questi fenomeni, o per lo meno ridurre il loro impatto sulla nostra salute, mettendo in pratica alcuni semplici comportamenti nel quotidiano.

I consigli

Vediamone alcuni:

  • Utilizzare indumenti leggeri di tessuti naturali, come cotone e lino, di colore chiaro;
  • Evitare di uscire durante le ore più calde, ossia tra le 11 e le 18;
  • Consumare una corretta alimentazione, con pasti leggeri, evitando i cibi troppo elaborati o piccanti;
  • Evitare pasti troppo abbondanti, è meglio fare 4-5 piccoli pasti nell’intera giornata;
  • Bere almeno due litri di acqua al giorno, sforzandosi di bere anche in assenza dello stimolo della sete, ed evitare le bevande zuccherate che aumentano il senso di sete, la normale acqua va benissimo;
  • Consumare molta frutta, che apporta quei sali persi con la sudorazione.

Servizi di previsione

Esistono dei servizi di previsione e allarme, che in base alla città emettono dei bollettini giornalieri città specifici, con la segnalazione delle condizioni avverse per quel giorno specifico ed i due successivi, indicando il rischio con una scala in relazione alla gravità degli eventi previsti:

  • Livello 0: Condizioni non a rischio;
  • Livello 1: Condizioni meteorologiche che possono precedere un livello2(pre-allerta dei servizi sanitari e sociali)
  • Livello 2: Temperature elevate e condi meteo che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione a rischio.
  • Livello 3: Ondata di calore. Condizioni ad elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi.

E’ possibile trovare i bollettini delle ondate di calore sul sito del Ministero della Salute all’indirizzo http://www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp divisi per le varie città.

Alla fin dei conti i consigli da seguire sono semplici norme di buon senso, che se seguite permettono di godersi la stagione estiva evitando rischi inutili per la salute.

Giovani estate

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